Toscana, Touring: Cannondale Bad Boy; Test su strada
Il giro di oggi è iniziato alle ore 9.00 con partenza da Piazza Ravenna (Firenze). Il percorso presenta oltre 24 km di salite, alcune molto impegnative, per un totale di 78,6 km. Il giro, svolto in tre ore, interseca strade a scarso traffico, salvo alcune. La bici utilizzata è una Cannondale Bad Boy 26, la quale non sembra essere adatta a lunghe percorrenze su strada; invece sa essere anche confortevole oltre che veloce sui tratti piani, mentre in discesa le ruote più grosse ed il posteriore più rigido forniscono una migliore stabilità rispetto ad una bici da corsa.
Di seguito una foto eseguita al crocevia, con provenienza da San Donato. Si consiglia di montare i faretti (rosso posteriore) e bianco (anteriore) poiché per questo tipo di biciclette è obbligatorio.
La Bad Boy riesce a riassumere il meglio di entrambe le rappresentazioni ciclistiche in un progetto che va ben oltre il concetto di “ibrida”. Infatti gli americani la identificano come una “urban bike”, ma viene utilizzata anche per viaggi di lunga durata. Il problema però che ha la versione come da foto, è la fatty rigida. Infatti dopo aver percorso molti chilometri, le asperità del terreno si sentono sulle braccia, collo e spalle.
La postura rialzata permette comunque una visuale più ampia, contribuendo di gran lunga alla facilità di guida in diverse situazioni. Il rendimento delle ruote lo si avverte soprattutto su una salita vera. Il peso ridotto della Cannondale e la sua accentuata geometria slooping mi hanno consentito di scalare ben 19 km di salita di un certo impegno, senza rimpiangere per nulla la specialissima.
Federico







